19 Aprile 2024

TESTIMONIAL SECONDA PARTE

Caterina Donatiello
Caterina Donatiello è nata a Roma il 29 luglio del 1998. Nel 2023 laureanda in Giurisprudenza presso la facoltà di Roma Tor Vergata. Ha sempre praticato sport, sin da piccola e nel tempo ha voluto interfacciarsi col mondo lavorativo.
Grazie ai vari lavori svolti ha potuto apprendere l'importanza delle relazioni sociali ed umane. Al momento si concentra nel portare avanti gli studi senza tralasciare la passione e l'impegno sportivo.

Il suo percorso di atleta è nato solo 3 anni fa nella Muay Thai disciplina che pratica con passione, mettendo a frutto doti naturali ed una buona predisposizione Nella pur breve carriera sportiva ha già vinto 2 Campionati Nazionali ed un Campionato Internazionale in Thailandia nel marzo 2023. Il suo impegno nello sport non è solo a livello atletico poiché affianca all apratica sportiva come atleta la volontà di diventare tecnico per la sua disciplina. Sostenendo un valido percorso quale assistente dei tecnici del settore giovanile della sua società che fa capo alla Sezione romana UNVS “Nai Khanom Tom Sport e Cultura”.


Michelle Halima Stellato
Una atleta-rivelazione Michelle Stellato, 32 enne, nata a Atlanta in Georgia (USA)in possesso di doppia cittadinanza Italiana e Americana. Il suo percorso sportivo si intreccia con un impegnativo curriculum in ambito di studi e di lavoro: Laurea Magistrale in Business Administration all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata ( concorso interamente impartito in lingua inglese) con una votazione da incorniciare:110 e lode

Lavora attualmente come Business Process Analyst Responsabilità: IT Business Process Analyst a servizio della divisione dei servizi finanziari dell'azienda: Risk, Compliance, Treasury, Payment Operation, Customer interaction.

Praticante sportiva amatoriale da 8 anni è diventata (coniugando studio alla sport) atleta agonista nella Muay Thai. Nella sua carriera sportiva ha vinto un Campionato Nazionale. Nel 2024 parteciperà al suo primo campionato internazionale all'estero.

La sua visione dello sport che pratica con assiduità e impegno è da sempre indirizzata sia al benessere psico fisico della persona che quale mezzo di integrazione sociale. Partecipa attivamente ai corsi di formazione per diventare, in un prossmo futuro, tecnico istruttore della Muay Thai. Fa capo alla Sezione romana UNVS “Nai Khanom Tom Sport e Cultura”.


Beatrice Cal

Beatrice Cal, non vedente totale dalla nascita, ha dimostrato la sua determinazione sin da giovane, iniziando a praticare free-climbing all'età di 7 anni, sport allora poco conosciuto fra i non vedenti. Non accontentandosi, a 10 anni ha iniziato a praticare sci da discesa, piazzandosi in seguito al primo posto ai campionati regionali. Problemi fisici le hanno impedito di proseguire in questo sport ed è quindi passata al tiro con l'arco, per poi approdare al ciclismo nel 2010, debuttando con un terzo posto nonostante un mezzo poco idoneo ad affrontare competizioni (tandem da passeggiata).

La sfida intrapresa fu particolarmente dura visto che Beatrice era la più giovane e doveva competere con donne di tutte le età che potevano contare su molta più esperienza e allenamento. Le prime soddisfazioni arrivano a 16 anni grazie agli intensi allenamenti sostenuti nel poco tempo a disposizione fra compiti e scuola, avviando al contempo la ricerca, spesso infruttuosa, di una guida.

Arrivò un mezzo da competizione entry-level, interamente costruito a mano da un artigiano e Beatrice conquista due titoli italiani su strada e cronometro e la medaglia di bronzo alla gara di Coppa Europa di Piacenza, subito dietro agli equipaggi francesi e tedeschi, classificandosi prima delle italiane. Ma Beatrice e la sua guida vogliono fare di meglio: due anni dopo vincono la gara europea di Verolanuova e nel 2017 arriva anche la maglia rosa del Giro d'Italia paralimpico, denominato paracycling italian tour.

Nel frattempo Beatrice si iscrive all'università e riesce a conseguire la laurea triennale e magistrale nei tempi previsti nonostante gli impegni sportivi. Ne è un esempio il 2018, anno in cui, dopo essere rincasata alle 2 di notte a seguito della vittoria ai Campionati italiani di Francavilla al Mare, Beatrice si è presentata all'università di Udine alle 8 del mattino e ha superato l'esame. Seguono numerose altre vittorie: fino al termine del 2023 ha conseguito 15 titoli italiani su strada, cronometro, mountain-bike e ciclocross; 2 tappe di coppa Europa e un Giro d'Italia paralimpico.


























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